Il secolo XIX
Oltre agli interventi destinati a dare un maggiore decoro al tessuto urbano, durante il secolo XIX si producono a Santiago due operazioni di carattere pubblico e dal forte impatto nella sua fisonomía: la costruzione del Mercato o piazza de Abastos e del parco dell’Alameda. In questo secolo spariscono le muraglie della città.
Il secolo XX
Il progetto più ambizioso e di maggiore impatto sulla ancora embrionaria trama urbana della città moderna, durante la prima metà del secolo XX, fu la Residenza di Studenti, che avrebbe dato origine al Campus Sur. L’attività edilizia della città si centrerà in quel campus durante i decenni degli anni 60 e 70, un periodo marcato dalle tensioni e speculazioni immobiliarie che hanno dato origine all’attuale Ensanche.
Un fatto storico decisivo per la città di Santiago è stata la costituzione nel 1980 della Comunità Autonoma della Galizia e la sua designazione come sede della Xunta della Galizia (Governo galiziano) e delle istituzioni autonomiche, diventando capitale politica ed amministrativa della Galizia. Inoltre, Compostela sperimentò una ridefinizione del ruolo della città e delle sue infrastrutture.